La “Denominazione di Origine Protetta” è un indicatore per la gestione sostenibile del paesaggio? Approfondimenti dall’allevamento di animali da pascolo in cinque paesi dell’UE

Ricerca scientifica di L. Flinzberger, T. Plieninger, M. N. Bugalho, Y. Zinngrebe dell’ Università di Göttingen.

Lo studio analizza se la Denominazione di Origine Protetta (DOP) può essere un indicatore per la gestione sostenibile del paesaggio, focalizzandosi sugli allevamenti basati sul pascolo in cinque paesi dell’UE. Viene esaminato il legame tra la certificazione DOP e le pratiche sostenibili di gestione del territorio, considerando vari fattori ambientali, economici e sociali. I risultati mostrano che i prodotti a Indicazione Geografica (IG), in particolare quelli a marchio DOP, tendono a favorire pratiche di gestione del territorio più sostenibili rispetto agli allevamenti senza certificazione. Un dato rilevante è che in alcune aree analizzate, oltre il 60% della superficie pascoliva è gestita da aziende con certificazione DOP, suggerendo un impatto positivo sulla conservazione del paesaggio e sulla biodiversità.