L’Arte tradizionale del pizzaiuolo napoletano
Napoli
Tecnica culinaria tradizionale che iscrive conoscenze artigianali uniche nella Lista del Patrimonio Immateriale dell'Umanità UNESCO
L’Arte tradizionale del pizzaiuolo napoletano è stata riconosciuta come parte del patrimonio culturale dell’umanità nel 2017 per il Know-How di una tecnica culinaria complessa, trasmessa di generazione in generazione e composta di quattro specifiche fasi di realizzazione. Il primo consiste nella lavorazione dell’impasto del “Pizzaiuolo” La seconda fase rappresenta un’arte performativa caratterizzata dall’abilità di Pizzaiuolo, che distribuisce l’impasto e modella abilmente il “bordo rialzato” creando un disco. La terza fase è legata alla guarnizione dell’impasto: il Pizzaiuolo mette gli ingredienti dal centro verso l’esterno con un movimento a spirale e in senso orario, modellando un immaginario “6”. Il quarto consiste nel cuocerlo in un forno a legna, con un movimento rotatorio del fornaio. Lo storico connubio del prodotto con la città di Napoli ha portato già nel 2010 alla registrazione in sede europea della Pizza Napoletana STG.

