MONDO | 75% dei Paesi nel mondo ha un gap informativo sull’enoturismo

Secondo una mappatura condotta dalla World Tourism Organization (UN Tourism) e l’Organizzazione Internazionale della Vigna e del Vino (OIV), il 75% dei Paesi non raccoglie sistematicamente dati sull’enoturismo e il 70% non ha creato indicatori di sostenibilità sull’impatto del turismo del vino.

Alla sesta “UNWTO Global Conference on Wine Tourism” del 2022 a Alba, il gruppo di lavoro congiunto della UN Tourism  e dell’OIV, ha presentato i risultati di un’indagine condotta su 12 Paesi del mondo (Argentina, Cile, Francia, Georgia, Germania, Italia, Macedonia del Nord, Paesi Bassi,  Portogallo, Slovenia, Spagna e Ungheria): i risultati principali emersi sono che il 65% dei Paesi non dispone di una politica, di un piano o di una strategia nazionale specificamente dedicata al turismo del vino; il 75% dei Paesi non raccoglie sistematicamente dati sull’enoturismo; il 50% dei Paesi non dispone di programmi nazionali volti a migliorare la raccolta di dati sull’enoturismo; più del 50% degli intervistati indica che non sono stati effettuati studi o ricerche sul turismo del vino negli ultimi due anni; il 70% dei Paesi non dispone di indicatori per misurare l’impatto del turismo del vino sugli SDGs; il 90% degli intervistati ha dichiarato che le informazioni sull’offerta enoturistica sono più facilmente disponibili rispetto ai dati relativi alla domanda.

Argomenti:

sviluppo, enoturismo