ITALIA | 40 miliardi € il Valore del turismo enogastronomico in Italia nel 2023
A Parma è stato presentato il Rapporto sul Turismo Enogastronomico Italiano dell’anno 2024, lo studio annuale sul turismo ideato da Roberta Garibaldi e realizzato da Aite-Associazione Italiana Turismo Enogastronomico, dal quale emerge un aumento del 12% del turismo enogastronomico nel 2023. Da quanto dichiarato infatti dal 70% degli intervistati, il motivo principale di scelta del luogo dove andare in vacanza ricadeva sulla ricerca del cibo e dei prodotti tipici presenti nel territorio. Nell’immaginario collettivo nazionale delle icone enogastronomiche dell’Italia non può infatti mancare il buon vino, l’olio extravergine d’oliva, pizza, pasta e formaggi.
C’è difatti un ampio bacino di domanda, stimato in 14,5 milioni di potenziali turisti del gusto. Le mete italiane più ambite sono la Toscana, l’Emilia-Romagna e la Puglia.
Inoltre, grazie alla collaborazione con Economics Living Lab, spin-off dell’Università di Verona, è stato possibile stimare l’impatto economico e sociale del turismo enogastronomico in Italia, che è di oltre 40,1 miliardi di euro – di cui 9,2 diretti, 17,2 indiretti e 13,7 di indotto – con un rapporto benefici/costi pari a 6,9.
Il Rapporto si conclude con un elenco di 10 azioni proposte al fine di aumentare il potenziale del turismo enogastronomico, esaltando le identità territoriali e promuovendo l’innovazione, senza far venir meno i benefici economici, sociali e ambientali.
Argomenti:
Italia, turismo enogastronomico


