Come i prodotti tradizionali (DOP, IGP, TAP, Transumanza) possono contribuire allo sviluppo di destinazioni sostenibili e inclusive nella Toscana rurale

Ricerca scientifica di Ariela Bankier dell’Università di Pisa.

La tesi analizza il ruolo dei prodotti tradizionali (DOP, IGP, PAT e prodotti della transumanza) nello sviluppo sostenibile e inclusivo delle aree rurali della Toscana. Attraverso 100 interviste a turisti italiani e stranieri, lo studio valuta la loro conoscenza di queste certificazioni, il loro interesse per i prodotti locali e il potenziale turistico delle aree rurali. I risultati mostrano che i turisti stranieri conoscono meno le certificazioni rispetto agli italiani, ma apprezzano le aziende agricole sostenibili e le tradizioni locali. I prodotti tradizionali possono attrarre più visitatori nelle aree rurali della Toscana, se combinati con esperienze turistiche integrate. Le aziende agricole che promuovono la sostenibilità e la cultura locale hanno maggiore appeal. L’85% dei turisti italiani e il 68,9% dei turisti stranieri hanno dichiarato di preferire aziende agricole che adottano pratiche di produzione sostenibile e che garantiscono il benessere animale. Il documento stabilisce un forte legame tra la promozione del turismo rurale e il valore aggiunto dei prodotti DOP IGP, in particolare: i partecipanti associano il riconoscimento della qualità dei prodotti DOP/IGP con l’autenticità e l’unicità del territorio toscano; viene evidenziato come il sistema di garanzia (basato sul riconoscimento del prodotto tradizionale) e il rispetto dei metodi di produzione storicamente radicati siano elementi chiave per attrarre visitatori e per rafforzare l’identità territoriale