DOP, truffa turistica o un forte processo di branding in tutta l’UE? Caso di studio: vino Porto e formaggio Serra da Estrela

Ricerca scientifica di Maior C. di University of Primorska, Slovenia

Questo articolo esamina se il marchio di Denominazione di Origine Protetta (DOP), influenzi le decisioni di acquisto nelle aree turistiche più affollate. Lo studio si concentra su due prodotti certificati DOP, il vino Porto e il formaggio Serra da Estrela, a Lisbona, in Portogallo. Una domanda chiave della ricerca è se l’etichettatura DOP aumenti la fiducia e contribuisca a un’esperienza turistica più autentica.

Risultati principali:

I risultati indicano che i turisti europei hanno generalmente una maggiore consapevolezza del sistema DOP rispetto ai turisti extraeuropei, ma entrambi associano le DOP a autenticità e qualità. La ricerca conferma che i marchi DOP e IGP non sono semplici strumenti di marketing, ma marchi di qualità forti e affidabili. Un numero significativo di turisti internazionali esprime interesse nell’acquisto di prodotti certificati IG, rafforzando la strategia dell’UE per la promozione di questi prodotti all’estero. I dati supportano l’idea che questi marchi rafforzino l’autenticità e debbano essere ulteriormente promossi, in particolare nell’Europa centrale e orientale, dove i prodotti locali a IG hanno un grande potenziale per il riconoscimento internazionale e i due casi di studio portoghesi – il vino Porto e il formaggio Serra da Estrela – lo dimostrano nella pratica.

Fonte: Maior C., 2025, Protected Designation of Origin, a tourist scam, or a strong branding process across the EU?Case of study Port wine and Serra da Estrela cheese in “Journal of Tourism Analysis: Revista de Análisis Turístico” Vol.32 nº 2. DOI: https://doi.org/10.53596/hpexkf07.

Argomenti:

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