Indicazioni geografiche e prodotti tradizionali alla base del turismo enogastronomico: importanza per lo sviluppo delle comunità rurali (sull’esempio dell’Italia)

Ricerca scientifica di Oksana V. Arion della University of Kiev (Ucraina).

 

L’articolo analizza il ruolo delle indicazioni geografiche e dei prodotti tradizionali nello sviluppo del turismo enogastronomico e delle comunità rurali, con un focus sull’Italia. Il Paese è leader globale in questo settore, con oltre 5.000 prodotti tradizionali e 838 prodotti e vini protetti da indicazioni geografiche (dati 2023). Il modello italiano viene studiato per individuare strategie di sviluppo per l’Ucraina. Il turismo enogastronomico in Italia contribuisce all’economia nazionale per oltre 30 miliardi di euro (2023) e favorisce la valorizzazione dei territori rurali.

L’esperienza italiana dimostra che l’uso delle indicazioni geografiche stabilisce un legame unico con il territorio di produzione, promuove la valorizzazione dei prodotti agricoli e, allo stesso tempo, costituisce una base stabile per lo sviluppo del turismo gastronomico e la prosperità economica delle comunità rurali.

Il sistema delle indicazioni geografiche in Italia è un potente motore economico e culturale per le aree rurali, attirando turisti e incrementando il valore dei prodotti locali. L’adozione di strategie simili potrebbe supportare lo sviluppo rurale e il turismo in Ucraina.