Mappatura dell’esposizione del turismo agli eventi meteorologici estremi: la necessità di un set di dati a griglia spazialmente esplicito per la riduzione del rischio di catastrofi

Ricerca scientifica di Nicola Camatti, Arthur H. Essenfelder e Silvio Giove dell’ Università Ca’ Foscari di Venezia.

L’articolo analizza l’esposizione del turismo agli eventi climatici estremi, evidenziando la necessità di un database spazialmente dettagliato per migliorare la gestione del rischio e l’adattamento ai disastri. Utilizzando dati provenienti da TripAdvisor (17 milioni di record su oltre 150 categorie turistiche in Europa), gli autori mappano la densità delle attività turistiche e il livello di soddisfazione dei visitatori, sovrapponendo queste informazioni ai rischi climatici (alluvioni, tempeste di vento e stress termico).

Il turismo in Europa è fortemente esposto a eventi climatici estremi, con alcune aree più vulnerabili di altre. Ad esempio, l’Italia e la Francia sono particolarmente esposte alle alluvioni, mentre il Regno Unito è più a rischio di tempeste di vento. Il lavoro sottolinea l’importanza di un database open-access per supportare decisioni strategiche su investimenti e misure di adattamento.