Transumanza, qualità del cibo, qualità dei luoghi. Pratiche e discorsi intorno ad alcuni formaggi alpini
Ricerca scientifica di Giacomo Pettenati, Emanuele Amo, Annalisa Colombino dell’Università Ca’ Foscari Venezia e dell’Università del Piemonte Orientale.
L’articolo esplora il ruolo della transumanza e dell’alpeggio nella costruzione della qualità dei formaggi alpini, analizzando il caso del Castelmagno DOP in Piemonte. Viene evidenziato come queste pratiche siano fondamentali non solo per le caratteristiche organolettiche del formaggio, ma anche per la valorizzazione del territorio montano, in un processo che lega qualità del prodotto e qualità del luogo. Secondo l’articolo, il turismo legato al Castelmagno DOP si sviluppa attraverso la valorizzazione della montanità e delle pratiche tradizionali di produzione, come la transumanza e l’alpeggio. Queste pratiche non solo migliorano la qualità del formaggio, ma vengono anche utilizzate come elementi di attrazione turistica. In particolare, la desarpa (discesa dagli alpeggi a fine estate) e l’àrpa (salita agli alpeggi in primavera) sono diventate vere e proprie performance turistiche, con eventi che celebrano il legame tra territorio, allevamento e produzione casearia.


