Turismo culinario: esplorare la diplomazia culturale attraverso festival gastronomici in Turchia e Italia
Ricerca scientifica di Cemil Gündüz, Mojtaba Rezaei, Roberto Quaglia, Marco Pironti della Tokat Gaziosmanpasa Universitesi (Turkey), ESCP Business School (France), Tokat Gaziosmanpasa Universitesi (Turkey), ESCP Business School (France), Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.
Lo studio confronta i festival gastronomici in Italia e Turchia, analizzando il loro ruolo nella promozione dei prodotti locali, nella valorizzazione del patrimonio culinario e nell’attrazione turistica. Utilizzando un’analisi dei contenuti web, identifica i principali festival e i prodotti più popolari, evidenziando come questi eventi contribuiscano alla sostenibilità economica e culturale delle regioni.
I festival gastronomici svolgono un ruolo cruciale nel rafforzare l’identità culinaria locale e nel promuovere il turismo. In Italia, eventi come la Fiera del Parmigiano Reggiano a Reggio Emilia e la Sagra del Prosciutto di Parma a Parma mettono in primo piano eccellenze DOP che rappresentano pilastri dell’identità culinaria italiana, favorendone la valorizzazione a livello internazionale e attirando un pubblico globale. In Turchia, l’”Izmir Food Festival” (5,2 milioni di citazioni) e l’”Istanbul Fish Festival” (3,2 milioni) mostrano una forte attenzione ai sapori regionali, sebbene con una minore risonanza internazionale rispetto ai festival italiani.
Lo studio rivela chiaramente le diverse caratteristiche dei festival gastronomici in Italia e Turchia. Mentre i festival in Turchia ruotano maggiormente attorno a piatti tradizionali, i festival in Italia ruotano generalmente attorno a prodotti riconosciuti a livello mondiale (Es. Parmigiano Reggiano DOP, Chianti DOP e la Pizza Napoletana STG), questo crea un mercato sostanziale per i prodotti locali, contribuendo alla sostenibilità finanziaria dei produttori e degli agricoltori locali, promuovendo la crescita economica all’interno delle regioni.


