Lo sviluppo del turismo enogastronomico nei territori rurali a tradizione vitivinicola: opportunità e limiti
Ricerca scientifica di Chiara Rinaldi dell’Università Ca’ Foscari Venezia.
La ricerca analizza l’impatto del turismo enogastronomico nelle aree rurali a tradizione vitivinicola, focalizzandosi sul Prosecco Superiore DOCG a Conegliano-Valdobbiadene. Dopo il riconoscimento UNESCO nel 2019, il turismo è cresciuto rapidamente; inoltre ha mostrato una rapida ripresa post covid-19 registrando un +66,3% negli arrivi 2021 rispetto al 2020. Tuttavia, questa crescita ha sollevato sfide legate a infrastrutture inadeguate, governance frammentata e resistenze da parte di alcuni viticoltori. Il turismo enogastronomico è una grande opportunità economica per i territori rurali, ma necessita di una governance efficace e investimenti in accoglienza e formazione. Il Consorzio di Tutela del Prosecco Superiore DOCG sta promuovendo iniziative per la sostenibilità e la professionalizzazione del settore, come la Green Academy e il Wine Tourism Lab, per garantire uno sviluppo equilibrato del turismo e della produzione vitivinicola. Lo studio evidenzia come la ripresa post covid sia in parte dovuta alla buona governance del Consorzio ed mostra come questo abbia intrapreso un percorso di leadership nella gestione degli attori territoriali, anticipando il Regolamento 1143/2024.


